una carriera pubblicitaria all’interno di multinazionali.
premi nazionali e internazionali vinti, tra cui un leone di bronzo a cannes. proprio in una di queste agenzie, mi ritrovo a guidare un reparto di graphic design. mi dò un obiettivo: collaborazione invece di competizione, immaginazione invece d’ambizione. anni di meditazione e ricerca interiore trovano finalmente uno spiraglio di applicazione pratica: esperienze, conoscenze e sapere attivano risorse interiori negli altri, ma sento di voler andare oltre. è uno di quei rari istanti della vita in cui il senso delle cose si manifesta. chiudere l’esperienza pubblicitaria diventa essenziale perché due sfere della stessa anima si ricompongano. spiritualità e creatività, fino ad allora mondi apparentemente dissonanti, si stavano da sempre reciprocamente nutrendo per dare vita a qualcosa di nuovo. soulfeeding, nutrimento dell’anima. uno sguardo interiore portato a vedere la bellezza nelle cose di tutti i giorni. una reinterpretazione spirituale delle cose materiali e della creatività, che si esprime attraverso gioielli, quadri e workshop.
ogni cellula di questo progetto diventa tramite verso l’altro, attivando creatività e spiritualità presente in ognuno. ogni opera rappresenta un aspetto di sé, l’opera da cui si è attratti, un potenziale da esprimere, una porta interiore che può essere aperta.